Test Formazione Primaria
Il percorso

Scienze dell'Educazione o Formazione Primaria: quale scegliere

Una dura tre anni e non ha un test selettivo, l'altra cinque e si entra per graduatoria. Solo una delle due fa insegnare a scuola.

La differenza che decide tutto

Solo Scienze della Formazione Primaria abilita a insegnare nella scuola dell'infanzia e nella primaria. Scienze dell'educazione e della formazione (la classe L-19) forma educatori per i servizi 0-3, le comunità, i centri educativi e il terzo settore, ma non dà accesso né alle graduatorie per insegnare né ai concorsi per la cattedra. Chiunque voglia fare la maestra o il maestro deve passare di qui, prima o poi.

È una differenza di destinazione, non di difficoltà: se l'obiettivo è la scuola, la L-19 da sola non ci arriva, per quanto bene la si faccia.

Il valore abilitante dell'esame finale di Formazione Primaria è all'articolo 6, comma 5, del decreto ministeriale 10 settembre 2010, n. 249.

I due corsi a confronto

Aspetto Scienze dell'Educazione (L-19) Formazione Primaria (LM-85bis)
Durata Tre anni Cinque anni, ciclo unico
Accesso Di norma libero Numero programmato, test nazionale
Abilita a insegnare No Sì, infanzia e primaria
Tirocinio Previsto, misura decisa dall'ateneo 600 ore obbligatorie
Sbocco tipico Educatore nei servizi e nel terzo settore Insegnante di ruolo o supplente

Le voci sulla durata e sull'abilitazione valgono ovunque; accesso e tirocinio della L-19 li decide ogni ateneo, quindi vanno verificati sul bando della sede.

Quando ha senso partire dalla triennale

Quando si vuole cominciare a lavorare prima, perché la L-19 abilita alla professione di educatore dei servizi per l'infanzia già dopo tre anni. E quando non si è ancora sicuri della scuola come destinazione: il settore è lo stesso, ma le porte che apre sono più larghe.

Attenzione però a due cose. La prima: non è una scorciatoia verso Formazione Primaria, perché il test d'ingresso va sostenuto comunque, esattamente come chi arriva dal diploma. La seconda: entrare direttamente a un anno successivo al primo dipende da quali crediti l'ateneo riconosce, quindi nel caso peggiore i percorsi si sommano e fanno otto anni invece di cinque.

Quali crediti fanno saltare uno o due anni, e a quali condizioni, è nella pagina su ammissione al secondo o al terzo anno.

Quando conviene puntare dritto al test

Se la scuola è l'obiettivo dichiarato, la via più breve è anche l'unica: cinque anni e il titolo abilita da sé, senza esami aggiuntivi dopo la laurea. L'unico ostacolo è all'ingresso, ed è un ostacolo che si prepara: il test è nazionale, il formato è stabile e le prove degli anni passati sono pubbliche.

Com'è fatta la prova da superare (materie, durata, soglia) è nella guida a come funziona il test.

Domande frequenti

Con Scienze dell'Educazione posso insegnare alla scuola primaria?

No. La L-19 non è un titolo abilitante per infanzia e primaria: non dà accesso alle graduatorie per le supplenze né ai concorsi per il ruolo. Per insegnare a scuola serve la laurea in Scienze della Formazione Primaria.

Conviene fare prima la triennale e poi Formazione Primaria?

Conviene se si vuole lavorare come educatore nel frattempo o se si è indecisi sulla destinazione. Non conviene come scorciatoia: il test d'ingresso va sostenuto comunque, e l'ingresso a un anno successivo al primo non è garantito.

Scienze dell'Educazione ha un test d'ingresso?

Di norma è ad accesso libero, ma alcuni atenei applicano un numero programmato locale con una prova propria. Fa fede il bando della sede che ti interessa.

Mettiti alla prova sul serio

Le prove di cui parla questa pagina sono nell'app, da svolgere cronometrate come il giorno dell'esame. È gratis e non serve registrarsi.