Privacy
Questo sito presenta l'app e non raccoglie dati personali: non ha form, account né un'area riservata. L'app per svolgere le prove si scarica da Play Store o App Store e funziona in modo diverso, perché gira sul tuo dispositivo: raccoglie alcune statistiche senza nome sul proprio funzionamento, riassunte qui sotto e descritte per esteso nella sua pagina Privacy.
L'app si installa da Play Store o App Store, gratis e senza account. Per segnalare problemi, proporre idee o restare aggiornati sulle nuove versioni c'è il gruppo Telegram Supporto e novità.
Nessuna raccolta diretta
Le pagine di questo sito sono statiche: non c'è un backend, non c'è registrazione e non viene creato alcun profilo. Non raccogliamo nome, email o altri identificativi diretti. Le eccezioni sono le statistiche di visita aggregate (per Paese, non per persona) e i dati dell'app descritti nelle sezioni qui sotto.
Pubblicità
Questo sito non mostra annunci pubblicitari e non usa cookie pubblicitari o di profilazione.
Le app per Android e iPhone mostrano invece annunci gestiti da Google AdMob, che sono ciò che tiene il progetto gratuito: un banner in fondo alle schermate, un annuncio a schermo intero quando si esce da una prova o da una simulazione (o una sessione lunga) dell'Allenamento, e uno spot che scegli tu di guardare per sbloccare le spiegazioni delle risposte o la sezione Allenamento. Mentre una prova è in corso non compare nessun annuncio a schermo intero.
Per scegliere e misurare gli annunci, l'SDK di Google riceve l'ID pubblicitario del dispositivo e una posizione approssimativa dedotta dall'indirizzo IP, più informazioni sugli annunci mostrati, sulle interazioni generali con l'app e dati diagnostici tecnici. L'app gli indica anche la pagina di questo sito che corrisponde a ciò che hai davanti (durante una prova, quella del suo ateneo), perché gli annunci siano pertinenti. Quei dati sono di Google, che li usa per scopi propri (pubblicità, misurazione e prevenzione delle frodi): noi non li riceviamo e non li conserviamo. Le tue risposte, i punteggi e lo storico delle prove Google non li vede mai.
Dove la legge lo richiede, alla prima apertura compare un modulo di consenso. Se rifiuti, o acconsenti solo in parte, gli annunci continuano a comparire ma non sono personalizzati: la richiesta a Google parte comunque, e con essa l'indirizzo IP. Su iPhone c'è anche la richiesta di iOS sul tracciamento: se la rifiuti, l'identificativo pubblicitario non viene usato. Puoi cambiare idea in seguito da Impostazioni dell'app, e limitare la personalizzazione anche dal sistema operativo: su Android da Impostazioni → Google → Annunci, dove puoi eliminare l'ID pubblicitario, su iPhone da Impostazioni → Privacy e sicurezza → Tracciamento.
L'informativa completa dell'app, con l'elenco per esteso, è dentro l'app in Impostazioni.
Statistiche di visita
Il sito è ospitato su Cloudflare, che raccoglie statistiche di visita aggregate (Cloudflare Web Analytics): quante pagine vengono aperte, da quale Paese e con quale tipo di browser.
Non usa cookie e non crea un identificativo che ti segua tra una visita e l'altra: serve a sapere quante persone usano il sito, non chi sei. Noi vediamo solo numeri complessivi, mai il percorso di una singola persona, e queste statistiche restano separate dai tuoi progressi, che non lasciano il dispositivo.
Su questo sito non c'è altro: nessun altro strumento di analytics, nessun crash reporting, nessun cookie. Le statistiche dell'app, che è un programma separato, sono un'altra cosa e sono descritte nella sezione qui sotto.
L'app: errori e statistiche d'uso
L'app per Android e iPhone ci invia, tramite PostHog, alcuni segnali su come funziona e su come viene usata. Sono di due tipi. Le segnalazioni di errore partono sempre, salvo che tu le spenga: il tipo di errore, il punto del programma, la versione dell'app, il dispositivo e un'area geografica approssimativa dedotta dal tuo IP (che non viene conservato), più i casi in cui un file di dati non si apra.
Le statistiche d'uso, dove la legge lo richiede, partono solo se hai dato il consenso alla prima apertura: quali prove vengono svolte e come vanno (se arrivano in fondo, quanto durano, i risultati, quali domande si rivelano più difficili), quali schermate e quali atenei vengono aperti, se tocchi un link verso un bando o verso la scheda dello store, come vanno le sessioni di allenamento (quali materie, argomenti, periodi storici, correnti e autori scegli, quante domande sbagli), se tocchi "Sblocca" per l'allenamento o per le spiegazioni e se guardi lo spot fino in fondo, e se installi un aggiornamento proposto.
Non c'è un account, non ti viene chiesto un nome e non ne viene creato uno per te: non esiste un profilo collegato alla tua persona. All'installazione è associato un identificativo casuale, generato sul dispositivo, che serve solo a non contare più volte la stessa app e sparisce disinstallandola. I dati sono ospitati nell'Unione Europea (data center di Francoforte).
Non escono mai:
- l'opzione che hai scelto in una domanda
- lo storico dei tuoi tentativi e l'avanzamento complessivo dell'allenamento, che restano sul dispositivo
- il tuo nome, la tua email o altri dati che ti identifichino
- quello che scrivi nell'app, per esempio nella ricerca
L'unica eccezione la decidi tu: se usi il pulsante "Segnala un problema" o "Suggerisci un argomento" parte il messaggio che hai scritto, insieme al punto in cui eri.
Se tocchi "Vorresti più domande su questo argomento?" parte invece soltanto il nome di quell'argomento e della sua materia, più modello e versione, senza nulla di scritto da te: succede solo quando tocchi, una volta per argomento.
Puoi spegnere tutto questo quando vuoi da Impostazioni → "Errori e statistiche d'uso", dentro l'app. Sempre in Impostazioni trovi l'informativa completa, con l'elenco per esteso.
Chi tratta i dati
L'app usa PostHog per la diagnostica e, col consenso, per le statistiche d'uso. Per questi dati il titolare è lo sviluppatore dell'app, contattabile a [email protected]: il progetto PostHog è nostro e decidiamo noi cosa raccogliere.
Basi giuridiche: il consenso per le statistiche d'uso; il legittimo interesse per la diagnostica, la sicurezza e la prevenzione delle frodi. I dati che restano sul dispositivo non vengono trattati da noi.
Gli annunci sono gestiti da Google AdMob. Per i dati che Google tratta per mostrare e misurare gli annunci (ID pubblicitario, posizione approssimativa dall'IP, interazioni e diagnostica) il titolare è Google, secondo la sua informativa. Noi non li riceviamo e non li conserviamo.
Il sito è ospitato su Cloudflare Pages: Cloudflare tratta i dati tecnici necessari a servire le pagine (per esempio l'indirizzo IP) come fornitore di hosting. Per il sito e per le email che ci scrivi il titolare è lo sviluppatore dell'app, contattabile a [email protected].
Conservazione: i progressi restano sul dispositivo finché non disinstalli l'app o cancelli i suoi dati; gli eventi PostHog sono conservati secondo la retention configurata nel progetto; i dati degli annunci sono conservati da Google; le email che ci scrivi restano finché non chiudiamo la richiesta.
I dati PostHog sono pseudonimi, non anonimi: l'identificativo casuale per installazione collega tra loro gli eventi della stessa installazione, senza contenere il tuo nome.
Trasferimenti: PostHog è ospitato nell'Unione Europea (Francoforte); Google e Cloudflare possono trattare dati anche fuori dallo Spazio economico europeo, secondo le garanzie previste dai loro contratti e dalle loro informative.
Per i dati PostHog, del sito e delle email puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e portabilità a noi; per i dati degli annunci la richiesta va a Google. Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Contatti
Per qualsiasi domanda sulla privacy puoi scrivere a [email protected].
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.