Test Formazione Primaria
Il percorso

Cambiare ateneo: trasferimenti senza rifare il test

Chi è già iscritto a Formazione Primaria può spostarsi senza rifare la prova, ma solo dove ci sono posti per il suo anno. Vale anche per chi entra in un ateneo non statale pensando di cambiare dopo.

Fonti verificate .

Serve rifare il test per cambiare ateneo?

Chi è già iscritto a Formazione Primaria in un altro ateneo, di solito no: molte sedi accettano i trasferimenti dallo stesso corso senza prova d'ingresso. Chi viene da un altro corso di laurea invece sì: il test si fa comunque, anche per farsi riconoscere gli esami già sostenuti.

Le due regole, per esempio, nel bando 2026/2027 di Roma Tre.

I posti sono pochi, e si contano anno per anno

Il corso è a numero programmato anche dopo il primo anno: un trasferimento occupa un posto rimasto libero in quella coorte, e i posti si contano per anno di corso. Il bando li dichiara, ed è lì che si capisce se l'idea è realistica.

Qualche esempio dai bandi 2026/2027. Roma Tre accettava fino a 50 trasferimenti da Formazione Primaria di altri atenei, ma nessuno al quinto anno. La LUMSA ne accettava 20 per sede, nessuno al quarto e al quinto. Milano-Bicocca metteva a disposizione posti per il terzo, il quarto e il quinto anno, e zero per il secondo.

I posti della LUMSA sono all'articolo 1 del bando 2026/2027 della LUMSA.

Quelli di Milano-Bicocca all'articolo 21, «prosecuzione di carriera», del bando 2026/2027 di Milano-Bicocca.

Chi passa per primo?

Quando le domande sono più dei posti si fa una graduatoria: conta il numero di crediti già acquisiti, poi la media ponderata degli esami, e a parità l'età. Gli esami si autocertificano con settore, crediti, voto e data, e contano solo quelli registrati entro la scadenza della domanda.

Le domande si presentano di solito in estate, prima dell'inizio dell'anno accademico, spesso con una valutazione preventiva della carriera e un contributo per la pratica. Chi aspetta l'autunno rischia di trovare la finestra chiusa fino all'anno dopo.

Entrare in un ateneo non statale per poi passare a uno statale

È una strada a cui molti pensano, perché alcuni atenei non statali fanno la prova in date diverse da quella nazionale e, se restano posti, ne organizzano altre. La Link Campus University, per esempio, nel 2026 ha fatto prove per la sede di Roma ad aprile e a luglio, per quella di Città di Castello a luglio e per quella di Napoli a fine settembre. Chi entra lì è iscritto allo stesso corso di laurea, e può poi chiedere il trasferimento come chiunque altro.

Funziona, ma non è una scorciatoia garantita. Per almeno un anno si pagano le rette dell'ateneo non statale, molto più alte delle tasse di uno statale. E il passaggio dipende dai posti che la sede di destinazione avrà per quell'anno di corso: si sanno solo dal bando dell'anno dopo, e possono essere zero.

Le prove di Roma, e l'impegno a farne altre se restano posti, sono nel bando della Link Campus per la sede di Roma.

Quella di Città di Castello nel bando per la sede di Città di Castello.

Quella di Napoli nel bando per la sede di Napoli.

Cosa succede agli esami già fatti?

La sede di destinazione riconosce esami, laboratori e tirocinio sostenuti nello stesso corso, e decide in base ai crediti a quale anno iscriverti. Il riconoscimento lo delibera il consiglio del corso di laurea, perché i piani di studio non sono identici fra un ateneo e l'altro: qualche esame può richiedere un'integrazione.

Chi ha una laurea in Scienze dell'Educazione ha invece una strada sua, che passa comunque dal test: l'ammissione al secondo o terzo anno.

Tasse, esonero e borse cambiano con l'ateneo: vedi costi e borse di studio.

Domande frequenti

Posso trasferirmi a Formazione Primaria in un altro ateneo senza rifare il test?

Sì, se sei già iscritto a Formazione Primaria e la sede di destinazione ha posti per il tuo anno di corso: si entra con una graduatoria per crediti e media. Da un altro corso di laurea, invece, il test serve.

Posso iscrivermi a un ateneo non statale e poi passare a uno statale?

Sì, come trasferimento, ma non è garantito: dipende dai posti che l'ateneo statale avrà per il tuo anno di corso, e nel frattempo si pagano le rette dell'ateneo non statale.

Quando si fa la domanda di trasferimento?

Di solito in estate, prima dell'inizio dell'anno accademico, con le scadenze del bando dell'ateneo di destinazione.

Mettiti alla prova sul serio

Le prove di cui parla questa pagina sono nell'app, da svolgere cronometrate come il giorno dell'esame. È gratis e non serve registrarsi.